The choreography is built through the mimesis of a large amount of video fragments tightly edited, digging across dance and performance history, passing through cinema and the internet, looking for a sensible kinetic matter.
The dancer embodies, transforms, connects and actualizes the body of the image, explores its dynamic, its freedom and linguistic immediacy without a privileged point of view, she eradicates it from the imaginary executing an exact and precise choreography. During the second part, an original video by artist Roberto Fassone offers a sequence of visual choreographies, a symbolic landscape where the human figure is absent but still looks for a relationship with the body on stage and ponders on that intangible matter which dance itself is made of.

La coreografia si costruisce attraverso la mimesi di una moltitudine di frammenti video montati in una sequenza serrata, frugando tra la storia della danza e della performance, attraversando il cinema e internet, in cerca di una materia cinetica sensibile. La danzatrice incarna, trasforma, connette e riporta al presente il corpo dell’immagine, ne sonda la dinamica, la libertà e l’immediatezza linguistica senza un punto di vista privilegiato, lo sradica dall’immaginario nello svolgimento di una coreografia esatta. Nella seconda parte un video originale dell’artista Roberto Fassone offre una sequenza di coreografie visive, un paesaggio simbolico dove l’umano è assente ma che ancora cerca un rapporto con il corpo in scena e riflette su quella materia intangibile di cui la danza è fatta.

PREMIERE JUL 31 – AUG 1 .2020 –> CENTRALE FIES XL

concept, direction and videochoreography  Jacopo Jenna
collaboration and dance 
Ramona Caia
collaboration and video 
Roberto Fassone
original sound 
Francesco Casciaro
light design
 Mattia Bagnoli
costume design 
Eva di Franco
organization 
Luisa Zuffo
production 
KLm – Kinkaleri
co production 
Centrale Fies
with the support of 
Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio | Progetto PrendersiCura