Corpo a Corpo

From Jan-Luc Nancy:
Naked body, it is him, it is her, here is the nude, the naked one, here is the dawning body, the body in anendless squirt, body that draws near, next, imminent but fleeing body, in itself subtracted to your taking. Your look doesn’t grab it, it is him to appropriate of you, it is its sign, his attended, its being late or ahead of its unity of person, of individual or of subject. Not personal body, not individualized, transversal body crossed by all the nudities.

The work is a choreography in a selected number of photographic shots. For this photographic duet two dancers make a dialogue in the space exclusively engraving thought through their bodies, their movements and their postures. Through their nudity they are exposed as image and they transfer every arcane depth on the bodily surface because “the world is composed really of surfaces on surfaces“, of bodies on bodies.

Bedroom duet in 11 photographic shots
Dancer: Csaba Molnar and Daniele Ninarello

Da Indizi sul corpo di Jan-Luc Nancy
“ […]Corpo nudo, è lui, è lei, ecco il nudo, la nuda, ecco il corpo nascente, il corpo in uno schizzo infinito, corpo che si avvicina, corpo prossimo, imminente ma sfuggente, in sé sottratto alla tua presa. Il tuo sguardo non lo afferra, è lui ad impadronirsi di te, è il suo cenno, la sua attesa, il suo essere in ritardo o in anticipo sulla sua unità di persona, di individuo o di soggetto. Corpo non personale, non individuato, corpo trasversale attraversato da tutte le nudità […]”

Il lavoro è stato sviluppato come se fosse una coreografia in un determinato numero di scatti fotografici. Per questo duetto due danzatori dialogano nello spazio imprimendo pensiero esclusivamente attraverso i loro corpi, i loro movimenti e le loro posture. Attraverso la loro nudità si espongono come immagine e trasferiscono ogni arcana profondità sulla superficie corporea perché “il mondo è composto proprio di superfici su superfici”, di corpi su corpi.